Dimostrato Scientificamente!

Arnold Ehret

Scienziato - dimostrato scientificamenteSpesso quando pubblico un articolo riguardo al “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco”, inserisco un post in un forum, descrivo fatti reali, alcune persone si accendono e iniziano a inveire contro quanto scrivo e il “je t’accuse” più frequente è: “Non è dimostrato scientificamente… e quindi quello che dici sono sciocchezze…”, o peggio.

Questo succede con persone che sono talmente influenzate dal “pensiero collettivo”, ovvero conformate dalla programmazione dei media che non hanno più sufficiente senso critico per valutare con la propria testa la validità di una teoria o di un metodo.

Invece di verificare di persona provando con la pratica quanto viene proposto per poi osservarne i risultati, e fare un’asserzione in merito con cognizione di causa, liquidano tutto dicendo “Non è dimostrato scientificamente!”.

Non è l’unico genere di situazioni in cui “Non è dimostrato scientificamente!” fa la sua comparsa.

Ci sono persone che sono ferventi sostenitori della scienza ufficialmente riconosciuta, la scienza di stato, che, privilegiata al pari della religione di stato, viene usata come riferimento dai governi per stabilire cosa deve o non deve essere applicato nei vari campi della vita e in particolare in quello della salute, in violazione del diritto costituzionale di scegliere il metodo di cura.

Molte persone sono coinvolte in interessi che possono essere messi in pericolo da evidenze riscontrate nella realtà, ma non “dimostrate scientificamente”.

Le soluzioni, a parte le dovute eccezioni, che sono sempre pronto a riconoscere, della scienza ufficiale in generale, e della medicina in particolare, includendo tutti i suoi campi specialistici, dall’ortopedia alla dietetica, alla dermatologia o alla recentemente inventata “influenzologia” e altri, non hanno come missione l’eliminazione delle cause dei mali che affliggono l’umanità, ma il facilitare la convivenza con essi!

In pratica se sei zoppo, la maggior parte degli sforzi della scienza non è rivolta a far sì che tu possa riacquistare il perfetto uso dell’arto che non funziona come dovrebbe, ma nel cercare di creare la miglior stampella, con la manopola più ergonomica, con gli ammortizzatori migliori, per farti sentire il meno possibile il contraccolpo quando l’appoggi a terra e cose del genere.

Oggi sempre più persone portano gli occhiali, le “stampelle” per gli occhi. Gli occhiali costituiscono un grosso business, e in un mondo in cui il denaro è il fine che viene prima dei benefici per l’essere umano, è controproducente migliorare la vista. Quindi la scienza si indirizza al miglioramento di occhiali, lenti a contatto, si inventano teorie sul danno che i raggi del sole procurano alla vista con l’intento di far mettere gli occhiali “protettivi” a tutta la popolazione mondiale. Infatti il marketing potente dell’industria degli occhiali è riuscita a farne uno status symbol. Chissà se un domani qualcuno riuscirà a fare delle stampelle uno status symbol, vedremo in giro gente zoppicante felice di ostentare la sua stampella griffata.

L’occhio funziona come un cannocchiale, diversamente da un globo di vetro si allunga o si accorcia per mettere a fuoco l’oggetto che vuoi guardare.

La maggior parte dei difetti della vista dipende dal fatto che l’occhio rimane “bloccato” in una posizione in cui il globo oculare è oblungato o compresso a causa delle diverse tensioni che l’essere stressato mantiene nei muscoli che regolano il movimento degli occhi. Vedrà bene gli oggetti vicini e non quelli lontani e viceversa, a seconda del fatto che l’oggetto si trovi o meno nel punto in cui cade il fuoco in cui l’occhio è bloccato.

E’ come usare un cannocchiale arrugginito che non puoi più regolare, puoi vedere bene solo quegli oggetti che sono dentro il fuoco in cui è bloccato.

Ora se uno si mette gli occhiali per aggiustare il fuoco, la posizione fissa in cui l’occhio è bloccato viene rafforzata, poi la situazione peggiora e occorre cambiare le lenti, sempre più “forti”.

Personaggi come William Horatio Bates, l’autore del libro “Vista perfetta senza occhiali” e chi promuove il suo metodo di cura, possono essere invisi, perché metterebbero in pericolo il business degli occhiali e gli optometristi e ottici non avrebbero negozi asettici a sei vetrine se le sue “strampalate teorie” diventassero di pubblico dominio. “Le teorie di Bates non sono dimostrate scientificamente!”. Ma molte persone hanno buttato via gli occhiali applicando i suoi metodi e hanno migliorato la vista. Quindi la replica che mi sorge dal cuore è : “Chi se ne frega se non è dimostrato scientificamente!” A me interessano i risultati, non dare ragione alla scienza e a chi la usa come paravento per la sua incapacità di estrapolare dati dall’osservazione diretta o perché sostenendo le “teorie scientificamente dimostrate” può giustificare il suo stile di vita errato.

Una cattiva alimentazione, come quella onnivora, continuamente promossa dai dietologi, perenni sostenitori del luogo comune: “L’uomo è onnivoro quindi bisogna mangiare un po’ tutto” inevitabilmente produrrà tutta una serie di sintomi a cui poi il medico darà un nome a seconda di dove compaiono. Fra questi ci sono gli inestetismi della pelle e la sua ridotta capacità di affrontare gli agenti atmosferici e di adeguarsi all’intensità dei raggi solari.

Compaiono quindi sintomi di diverso genere, “allergie” eczemi, ecc, che alimentano l’industria delle pomate e delle creme, l’industria farmaceutica e dei cosmetici che offrono cure e protezione per difendersi dal sole, perché il cancro della pelle è sempre in agguato, dai suoi raggi UVA, per non parlare degli occhiali da sole, ma sai già dove trovare tutte queste “informazioni” sui siti rigorosamente scientifici.

Un’alimentazione scorretta, un animo pieno di risentimento, mancanza di amore per i propri simili, rinnegare la propria natura spirituale, causano tutte le serie di sintomi che la scienza chiama malattie.

Ne consegue che la Cura consiste in un’alimentazione corretta per l’essere umano, impegnarsi a contenere e infine eliminare le proprie emozioni negative, introdurre nel proprio stile di vita i principi e i valori etici e indirizzarsi verso lo studio degli aspetti spirituali dell’essere (in maniera efficace e non fuorviante in stile New Age, la globalizzazione della spiritualità assorbita dal sistema di controllo mondiale).

La scienza non ti suggerirà mai un tale indirizzo, perché è ormai da secoli asservita al potere economico. Ti suggerirà invece l’uso di farmaci e pomate e quant’altro reprimerà i sintomi di cui ti lamenti. Se i “malati” improvvisamente guarissero, immagina la catastrofe che avverrebbe nel mondo economico e che crollo avrebbero le borse di tutto il mondo.

L’erboristeria è diventata anch’essa un grande business, ci sono grandi linee di distribuzione che forniscono agli erboristi tutta una serie di prodotti confezionati per ogni serie di sintomi e in molti negozi non ci sono più i vasi di vetro con le erbe in polvere. In pratica offrono le stesse soluzioni allopatiche della medicina, mantenendo lo stesso punto di vista della soppressione dei sintomi con prodotti naturali o quasi, con nessuno o pochi effetti collaterali. Ma a parte questo, il sistema di affrontare i problemi della salute, che non può risolvere alla radice in ogni caso, è identico.

Un erborista degno di tale nome è una persona che conosce i segreti delle erbe che ti da i giusti consigli sulla corretta alimentazione e su stili di vita che ti permetteranno di rimetterti in salute, e intanto ti aiuta con le erbe a rimediare ai danni causati dagli errori passati. Se non è così non è diverso dal farmacista che se ne sta dietro al banco a distribuire medicinali, con la sola differenza che non ti vende prodotti che avvelenano.

I ricercatori dipendono dalle case farmaceutiche, dalle compagnie petrolifere, dall’industria automobilistica, dall’industria del tabacco, dall’industria alimentare per avere i fondi per le ricerche.

La quasi totalità delle ricerche sono commissionate da tali compagnie, e se vuoi essere pagato alla conclusione della ricerca, sarà meglio che i risultati siano quelli che il committente si aspetta.

Nel caso di un farmaco sarà meglio che la ricerca dimostri che funziona (che sopprime il sintomo che dovrà “curare” e che gli “effetti collaterali” risultino essere di entità che potrà essere definita trascurabile).

Gli effetti collaterali in realtà sono gli effetti principali del farmaco, sono il risultato dell’avvelenamento che il farmaco procura. Incidentalmente, quando il corpo è fortemente avvelenato, non sarà in grado di manifestare il sintomo che si vuole “curare”.

Ma la ricerca dimostrerà scientificamente che quel farmaco funziona.

Quindi questo sito è ascientifico e tutto quanto trovi pubblicato in esso non è “dimostrato scientificamente” se non per pura casualità.

Molte persone hanno tratto e tuttora traggono benefici applicando quando viene trattato in questo sito, ma non è dimostrato scientificamente.

Per contro la chemioterapia è “dimostrata scientificamente” direi omologata scientificamente come metodo di cura ufficialmente riconosciuto, ma avrai visto gli scheletri che camminano, quando ancora ce la fanno, ricoperti dalla sola pelle, prodotto di tale “terapia”.

La medicina dice che di cancro non si guarisce, ma c’è la terapia del dolore, che droga il “malato terminale” fino all’ultimo respiro per garantirgli che la sua morte sarà dolce, priva di dolore. Se si danno finanziamenti cospicui alla ricerca, un giorno si troverà la cura, intanto combattiamo le eresie scientifiche che guariscono senza farmaci.

Se cerchi informazioni in questo sito che siano “dimostrate scientificamente”, mi spiace, sei capitato nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, non potevi sbagliare di più.

Qui sappiamo che l’uomo non è onnivoro, che l’alimentazione è molto importante, che i farmaci non curano alcun che, che non abbiamo bisogno di deodoranti, né di creme, cremine e cremette, che gli psicofarmaci seppelliscono un essere quando il suo corpo è ancora vivo, che le vaccinazioni creano le epidemie che pretendono di debellare, che l’ADHD è una malattia inventata, ecc. e che è possibile rimanere in perfetta salute, senza che tutto questo debba essere dimostrato scientificamente.

Quando dici che in questo sito non c’è nulla di scientifico, hai perfettamente ragione. Fallo sapere a più gente che puoi, invitali a visitare il sito, te ne saranno grati.

Negli articoli o nelle colonne laterali del sito inserisco link a prodotti pertinenti che se acquisti le società alle quali sono affiliato incluso Amazon mi riconoscono una piccola percentuale. Consideralo un compenso meritato per il tempo impiegato per gli articoli che pubblico che molti utenti ritengono utili.

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